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<title>SPEEDROCK. Speed Climbing World Cup, Arrampicata in velocit&amp;agrave; sulle montagne del Trentino</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/</link>
<description>SPEEDROCK. Speed Climbing World Cup, Arrampicata in velocit&amp;agrave; sulle montagne del Trentino - RSS</description>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "SARA MORANDI SPICCA IL VOLO A SPEED ROCK"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/71</link>
<description>&amp;nbsp;

ROPEK (POL) E KOKORIN (RUS) SONO D&amp;rsquo;ORO

Stanislav Kokorin (RUS) ed Edyta Ropek (POL) sono i nuovi sovrani dello Speed Rock di Daone (TN). La decima edizione della prova trentina sulla diga Hydro Dolomiti Enel, anche quest&amp;rsquo;anno inserita nel calendario di Coppa del Mondo, ha visto oggi sventolare alto anche il tricolore grazie alla &amp;ldquo;ragnetta&amp;rdquo; Sara Morandi, che si &amp;egrave; arresa solo in finale alla campionessa polacca.&amp;nbsp;&amp;nbsp;
La sfida Ropek-Morandi era iniziata gi&amp;agrave; ieri quando le due avevano stabilito i migliori parziali nelle qualifiche, quasi a preannunciare ci&amp;ograve; che sarebbe accaduto oggi. Nei quarti sia la polacca che la climber di Arco hanno sbrigato la loro &amp;ldquo;pratica&amp;rdquo; con relativa facilit&amp;agrave;, a spese della polacca Buczek e della russa leader di CdM Levochkina, che l&amp;rsquo;italiana ha annichilito con lo strepitoso tempo di 21&amp;rdquo;65, nuovo record femminile di &amp;ldquo;pista&amp;rdquo; lungo i 25 metri di campo gara.
In semifinale la Ropek tirava fuori una grinta a dir poco straordinaria quando, dopo esser partita non proprio benissimo contro l&amp;rsquo;esperta ucraina Ryepko, riusciva a recuperare nella seconda parte di via e portare a casa la finalissima. E ad attenderla c&amp;rsquo;era l&amp;rsquo;azzurrina Morandi, che si era liberata poco prima della russa Gaydamakina, diventando la prima italiana della storia di Speed Rock a salire sul podio.
Tensione alle stelle. In palio un oro per entrare nella storia. Ropek contro Morandi, l&amp;rsquo;esperienza della prima contro colei che la stessa polacca definir&amp;agrave; &amp;ldquo;la pi&amp;ugrave; in forma di tutte&amp;rdquo; a fine gara. Suona la sirena e le due spiderwomen scattano a tutta. Nella prima met&amp;agrave; di gara la Morandi era ancora superlativa, con la Ropek comunque a tenere il passo. A circa tre quarti di via, l&amp;rsquo;azzurra calcolava male la presa e perdeva centesimi preziosi. Il tentativo di recupero a quel punto era inutile e una seconda scivolata la costringeva a staccarsi dal muro definitivamente, mentre impotente guardava l&amp;rsquo;avversaria cavalcare verso il terzo oro consecutivo. Nella finale per il terzo posto, la Ryepko ha avuto ragione della russa Gaydamakina.
Al maschile, la gara di Kokorin &amp;egrave; stata semplicemente perfetta dall&amp;rsquo;inizio alla fine. Ai quarti di finale si &amp;egrave; liberato agevolmente del polacco due volte vincitore di Speed Rock, Oleksy, mentre in semifinale la gara contro il connazionale Sinitsyn &amp;egrave; durata solo fino a met&amp;agrave; via, quando quest&amp;rsquo;ultimo ha preferito abbandonare dopo due scivoloni irrecuperabili. In finale il russo leader di Coppa si &amp;egrave; trovato di fronte una vecchia conoscenza di Speed Rock, il polacco vincitore 2008 e recordman lo scorso anno, Lukasz Swirk.
La finale &amp;egrave; stata tiratissima fino alle ultime prese, quando il polacco commetteva un errore che consentiva all&amp;rsquo;avversario di premere per primo il pulsante al top e fermare il tempo a 13&amp;rdquo;92, solo 18 centesimi in pi&amp;ugrave; al record stabilito sempre dal russo ieri. La medaglia di bronzo &amp;egrave; andata al russo Sinitsyn che nella finale per il terzo posto ha avuto la meglio sul ceco Hroza, vincitore lo scorso anno.
Nella mattinata lo Spiderkids con i climbers del futuro ha animato la diga trentina, e successivamente si &amp;egrave; disputata anche la seconda prova della Coppa del Mondo di Paraclimbing, con in gara 12 atleti di Italia, Russia, Spagna e Giappone con diverse disabilit&amp;agrave; fisiche.
La decima edizione di Speed Rock &amp;egrave; andata agli archivi con l&#039;ennesimo successo anche da parte degli organizzatori dello Speed Rock Committee, che si confermano al top nel panorama mondiale delle gare di arrampicata speed


UFFICIO STAMPA NEWSPOWERtel. 0461.829724 - cell. 348.1149895 -&amp;nbsp;mariofacchini@newspower.it

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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 13:00:15 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "SPEED ROCK ALZA IL SIPARIO A DAONE  10.a EDIZIONE CON TUTTI I MIGLIORI CLIMBERS “AL MURO”"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/70</link>
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&amp;nbsp;
Lungo la mastodontica diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina-Daone (TN) ha preso il via oggi la decima edizione di Speed Rock, la prova di arrampicata in velocit&amp;agrave;, quarta tappa di Coppa del Mondo Speed 2010. Dal primo pomeriggio sono andate in parete le sessioni di qualifica maschili e femminili, e gli ottavi di finale uomini. I pronostici della vigilia sono stati rispettati pressoch&amp;eacute; in toto, con tutti i top climbers ad accedere ai quarti di finale in programma domani alle 14,00.
Le prime a far correre il cronometro sono state le &amp;ldquo;signore della velocit&amp;agrave;&amp;rdquo;, e tra queste l&amp;rsquo;azzurra Sara Morandi, che ha subito messo in chiaro come quest&amp;rsquo;anno sia pi&amp;ugrave; che mai determinata ad andare oltre il 7&amp;deg; posto del 2009. Il suo tempo di qualifica &amp;egrave; risultato alla fine il secondo migliore di giornata, dietro solo alla polacca detentrice della Coppa del Mondo Speed, Edyta Ropek. Ai quarti di domani accedono anche le ucraine Ryepko, Savisko e Bud Gusaim, le russe Levochkina e Gaydamakina e l&amp;rsquo;altra polacca Buczek.
Speed Rock, organizzato come sempre dallo Speed Rock Committee di Daone, non &amp;egrave; una gara come le altre e gli atleti lo sanno bene. Si &amp;ldquo;corre&amp;rdquo; infatti, lungo un muro alto 25 metri anzich&amp;eacute; i comuni 15, e solo uomini e donne dai muscoli d&amp;rsquo;acciaio riescono a portare a termine l&amp;rsquo;impresa. Alcuni climbers, pur essendo ai vertici mondiali, come i cinesi per esempio, non vi partecipano per questo motivo. Cos&amp;igrave;, largo all&amp;rsquo;armata russa, da sempre al top, loro che l&amp;rsquo;arrampicata in velocit&amp;agrave; l&amp;rsquo;hanno praticamente inventata.
Il team russo era al via oggi con 9 uomini e 5 donne, sui 36 totali. Tra gli uomini hanno passato tutti il turno di qualifica, ma dagli ottavi ne sono usciti solamente 3, ovvero il detentore della Coppa 2009 e tre volte vincitore di Speed Rock, Sinitsyn, il forte Vaytsekhovsky e il leader di CdM 2010 Kokorin, il quale ha oggi anche stabilito il nuovo record di gara con l&amp;rsquo;incredibile tempo di 13&amp;rdquo;74.
Hanno trovato la via ai quarti anche i polacchi Swirk e Oleksy, gli ucraini Stenkovyy e Osipov e il ceco Hroza, vincitore della prova nel 2009 e primo anche nella penultima tappa di Coppa a Chamonix. Niente da fare per gli azzurri Gianluca e Michel Sirotti, fuori in qualifica, e per Leonardo Gontero, battuto agli ottavi dal fulmine Kokorin.
Domani lungo la grande muraglia di Daone saranno di scena i quarti di finale a partire dalle 14,00, con a seguire le semifinali e le finali, sia femminili che maschili. Al mattino, ore 10,00, saliranno in parete i ragazzi dai 5 ai 13 anni per &amp;ldquo;Spiderkids&amp;rdquo;, che saranno divisi in quattro diverse categorie a seconda dell&amp;rsquo;et&amp;agrave;.
Alle 12,00 sar&amp;agrave; la volta della 2.a prova di Coppa del Mondo di Paraclimbing, per atleti con disabilit&amp;agrave; fisiche, che viene riproposta a Daone dopo il felice esordio dello scorso anno.
Classifiche sabato 24 luglio:
&amp;nbsp;
maschili:
1) Osipov Maksym (Ukr) 14,69; 2) Hroza Libor (Cze) 14,91; 3) Swirk Lukasz (Pol) 14,98; 4) Kokorin Stanislav&amp;nbsp;&amp;nbsp;(Rus) 15,26; 5) Vaytsekhovsky Evgeny&amp;nbsp;&amp;nbsp;(Rus) 15,28; 6) Sinitsyn Sergey (Rus) 16,13; 7) Oleksy Tomasz (Pol) 16,95; 8) StyenkovyyMaksym&amp;nbsp;&amp;nbsp;(Ukr) 18,01
&amp;nbsp;
femminili:
1) Ropek Edyta (Pol) 23,44; 2) Morandi Sara (Ita) 23,87; 3) Bud Gusaim Oleksandra (Ukr) 24,83; 4) Ryepko Olena (Ukr) 26,50; 5) Savisko Anastasiya (Ukr) 26,60; 6) Gaydamakina Alina (Rus) 26,98; 7) Levochkina Yuliya (Rus) 28,27; 8) Buczek Klaudia (Pol) 28,37</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 12:59:17 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Climbers al muro della diga di Bissina."</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/69</link>
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A SPEED ROCK SOFFIA IL VENTO DELL&amp;rsquo;EST
&amp;nbsp;
Centometristi in verticale pronti alla sfida pi&amp;ugrave; dura della stagione. Domani a Daone (TN) scatta la 10.a edizione di Speed Rock, la due giorni di arrampicata in velocit&amp;agrave; valida come prova di Coppa del Mondo 2010, e a fare da giudice supremo ci sar&amp;agrave; sempre lei, l&amp;rsquo;austera e grandiosa diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina.
Altezza complessiva del bastione: metri 85. Altezza del campo gara: metri 25. Queste le impressionanti misure della prova Speed di CdM di Daone, che conta ben 10 metri in pi&amp;ugrave; rispetto alle altre gare di Coppa e che vedr&amp;agrave; &amp;ldquo;al muro&amp;rdquo; i top climbers mondiali, coloro che con la velocit&amp;agrave; hanno un rapporto tutto speciale. Come Lukasz Swirk, ventiquattro anni di Wadowice in Polonia, che dopo aver vinto nel 2008 su quel muro, lo scorso anno ha &amp;ldquo;bruciato&amp;rdquo; il record di gara portandolo a 14&amp;rdquo;79. Swirk torna a Daone in questo week-end per difendere e magari migliorare il suo record, ma soprattutto per cercare una rivincita sul ceco Libor Hroza, &amp;ldquo;Re di Bissina&amp;rdquo; lo scorso anno. Dal canto suo il ventitreenne ceco arriva in Val Daone in grandissima forma, dopo aver vinto l&amp;rsquo;ultima prova di Coppa a Chamonix di dieci giorni fa e aver trionfato nella gara Speed di Rock Master lo scorso venerd&amp;igrave;.
C&amp;rsquo;&amp;egrave; da aspettarsi una sfida fra i due a suon di scatti brucianti e balzi felini, in cui senza dubbio si inseriranno di prepotenza i campioni russi, al momento dominatori delle classifiche mondiali. Stanislav Kokorin, Sergey Sinitsyn, Eugeny Vaytsekhovsky e Sergey Abdrakhmanov sono le punte di diamante di un team che a Daone non sale sul gradino pi&amp;ugrave; alto del podio dal 2007.
Polacca come Swirk &amp;egrave; Edyta Ropek, vincitrice delle ultime due prove daonesi e detentrice della Coppa del mondo di specialit&amp;agrave;. C&amp;rsquo;&amp;egrave; da giurare che la forte climber di Tarnow, a Daone andr&amp;agrave; a caccia di un tris senza precedenti nella competizione femminile. I bastoni fra le &amp;hellip;prese glieli metteranno le varie Levochkina e Yurina (RUS), Ryepko e Savisko (UKR) e Blanco (VEN), solo per citarne alcune, che sognano un oro che da due anni &amp;egrave; nelle mani della polacca.
Anche l&amp;rsquo;Italia cercher&amp;agrave; di ben figurare in quel di Daone, con la ventenne trentina Sara Morandi che lo scorso anno fu settima lungo la diga trentina e che quest&amp;rsquo;anno ha centrato i quarti di finali anche a Rock Master nella sua Arco. Al maschile gli azzurri in parete saranno il giovane climber della Val di Susa campione del mondo junior 2009, Leonardo Gontero, affiancato dal campione italiano speed 2009 Michel Sirotti e dall&amp;rsquo;altro modenese Gianluca Sirotti.
Le prove di qualifica domani scatteranno alle 13,00, seguite dagli ottavi di finale alle 16,30. Domenica poi i pi&amp;ugrave; forti torneranno in gara alle 14,00 per quarti, semifinali e finali. Nella mattina di domenica, la diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina si animer&amp;agrave; con &amp;ldquo;Spiderkids&amp;rdquo;, la gara in velocit&amp;agrave; per i ragazzi dai 5 ai 13 anni, seguita dalla gara di Coppa del Mondo di Paraclimbing e da alcuni eventi in parete con i vigili del fuoco di Daone.
Al comitato organizzatore presieduto da Alessandro Togni, prestano il loro contributo il Comune di Daone, la Provincia di Trento, la Regione Trentino Alto Adige, Trentino SpA, il Consorzio dei Comuni Bim del Chiese, l&amp;rsquo;ecomuseo della Valle del Chiese, Hydro Dolomiti Enel, la Cassa Rurale Adamello-Brenta, il comitato Rock Master e la FASI, federazione italiana sport arrampicata.

Uffico Stampa News &amp;nbsp;Power


&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 12:59:45 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK ""</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/68</link>
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 19 Jul 2010 19:07:17 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "L’armata Russa punta su Daone, obbiettivo la diga Hidro Dolomiti Enel"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/67</link>
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Imponente e austera, la diga&amp;nbsp;&amp;ldquo;Hydro Dolomiti-Enel&amp;rdquo; di Bissina&amp;nbsp;a Daone (TN) si prepara ad accogliere gli specialisti dello speed climbing di Coppa del Mondo. Il prossimo 25 luglio, lungo l&amp;rsquo;interminabile muraglia del bacino &amp;ndash; &amp;egrave; la gara pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;alta&amp;rdquo; del massimo circuito internazionale con i suoi 25 metri di campo gara &amp;ndash; si fronteggeranno i &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo; mondiali dell&amp;rsquo;arrampicata in velocit&amp;agrave; per la decima edizione di Speed Rock.
Alessandro Togni e il suo Speed Rock Committee &amp;ndash; che nel circuito organizza anche la tappa di CdM di Trento &amp;ndash; sono al lavoro da settimane affinch&amp;eacute; questa possa essere l&amp;rsquo;ennesima edizione di successo di una competizione considerata nell&amp;rsquo;ambiente tra le pi&amp;ugrave; dure al mondo.
Solo a guardarli, gli 85 metri complessivi della diga di Daone sembrano impossibili da superare, difficili persino da fotografare se ci si mette troppo vicini, figurarsi da scalare. Eppure, di fronte a quel gigante di cemento armato, gli spider men e le spider women di Coppa non sembrano per nulla intimoriti, anzi, quando si &amp;ldquo;infarinano&amp;rdquo; le mani di magnesite e salgono ai blocchi di partenza nei loro occhi si legge chiara la voglia di sfida, contro il cronometro, contro l&amp;rsquo;avversario e contro se stessi.
Per l&amp;rsquo;ultima domenica di luglio &amp;ndash; con le qualifiche previste come sempre al sabato - sar&amp;agrave; spettacolo assicurato quindi, con i top climbers mondiali a sfidarsi presa dopo presa per scrivere i nuovi nomi d&amp;rsquo;oro nel prestigioso albo dei vincitori di Speed Rock.
&amp;Egrave; ancora presto per fare previsioni sui protagonisti, tuttavia i dominatori del 2009 Libor Hroza (CZE) e Edyta Ropek (POL) &amp;ndash; quest&amp;rsquo;ultima prima anche nel 2008 &amp;ndash; hanno gi&amp;agrave; prenotato il loro posto allo start, e la sfida al resto del mondo &amp;egrave; ufficialmente lanciata.&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Da sempre gli atleti dell&amp;rsquo;Est Europa risultano vittoriosi a Daone, in una gara dove forza, concentrazione e rapidit&amp;agrave; sono elementi di assoluto prim&amp;rsquo;ordine, che fanno evidentemente parte anche della tradizione e della climbing school di quei paesi. Dal 2001 infatti, quando a vincere il primo Speed Rock fu il polacco Oleksy, il gradino pi&amp;ugrave; alto del podio &amp;egrave; sempre stato &amp;ldquo;calcato&amp;rdquo; da climbers russi, polacchi, ucraini o cechi.
Dando un&amp;rsquo;occhiata alla classifica provvisoria di CdM, si possono azzardare i nomi di alcuni possibili&amp;nbsp;&amp;nbsp;protagonisti della gara trentina di fine luglio. Dopo due prove disputate - a Trento il primo maggio e a Mosca lo scorso week-end &amp;ndash; le graduatorie parlano russo sia al femminile che tra gli uomini. Tre climbers russe siedono nelle prime tre posizioni della femminile, con Yuliya Levochkina trionfatrice in entrambe le gare. Al maschile, invece, i russi occupano quattro delle prime cinque posizioni di classifica, con Stanislav Kokorin ed Evgeny Vaytsekhovsky che si sono messi in tasca una prova ciascuno, e cos&amp;igrave; sono in testa a pari merito.
Per quanto riguarda l&amp;rsquo;Italia, forse la sfida pu&amp;ograve; sembrare impari contro i &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo; russi o polacchi, tuttavia le climbers &amp;ldquo;di casa&amp;rdquo; Sara e Jessica Morandi vorranno senza dubbio fare bene, visto che gi&amp;agrave; nel 2009 la prima riusc&amp;igrave; a strappare un buon settimo posto.
Lo Speed Rock di Daone lo scorso anno tenne a battesimo la IFSC Paraclimbing Cup, in cui tredici atleti con diverse forme di disabilit&amp;agrave; fisica si impegnarono con straordinario spirito sportivo oltre che agonistico. Quest&amp;rsquo;anno la IFSC Paraclimbing Cup ritorna a Daone e sar&amp;agrave; seconda delle tre prove previste, dopo la gara di Ekaterinburg (RUS) lo scorso maggio e prima della prova di Chiba (JPN) a dicembre.&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Nella mattinata di domenica 25, prima della gara dei &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo;, saliranno in parete anche i climbers del futuro tra i 5 e i 13 anni, per il vivace e colorato &amp;ldquo;Spiderkids&amp;rdquo;, come da sempre.
A Daone arrampicare &amp;egrave; una tradizione, e lo Speed Rock ne &amp;egrave; la massima espressione per quanto riguarda la disciplina speed. Lo spettacolo che da dieci anni viene regalato ai tanti appassionati &amp;ndash; climbers e non &amp;ndash; che seguono con il naso all&amp;rsquo;ins&amp;ugrave; le gesta dei fuoriclasse mondiali, &amp;egrave; unico. E per festeggiare i due lustri di storia, il prossimo 25 luglio, lo vorr&amp;agrave; essere senz&amp;rsquo;altro ancora di pi&amp;ugrave;.

&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 24 Jun 2010 20:47:09 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK ""</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/66</link>
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sun, 02 May 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Sun, 02 May 2010 09:52:13 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Spettacolo e adrenalina con i campioni dell’arrampicata"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/65</link>
<description>
&amp;nbsp;
I &amp;ldquo;RAGNI&amp;rdquo; PI&amp;Uacute; VELOCI AL MONDO A TRENTO
IN PIAZZA DANTE LA COPPA DEL MONDO SPEED
&amp;nbsp;
&amp;Egrave; dal 1896 che la statua di Dante Alighieri vigila sull&amp;rsquo;omonima piazza a Trento, di fronte alla stazione ferroviaria. Ed in questi anni &amp;hellip;ne ha viste di tutti i colori, ma sabato anche per Dante sar&amp;agrave; la prima volta. La prima volta che assister&amp;agrave; ad una sfida di Coppa del Mondo di arrampicata, gli organizzatori di Speed Rock Committee infatti hanno eretto proprio alla sua vista la maestosa parete sulla quale sabato 1&amp;deg; maggio si assegneranno i primi punti di Coppa del Mondo della disciplina speed.
Il monumento di Dante &amp;egrave; alto 18 metri, la struttura di gara ben 15 metri in verticale e gli atleti, autentici &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo;, dovranno affrontare un percorso stabilito dalla federazione internazionale, un tracciato omologato per il record del mondo che i climbers ormai hanno memorizzato nei movimenti. Movimenti rapidissimi, considerato che per salire i 15 metri i migliori al mondo impiegano meno di 7&amp;rdquo; (i maschi) e poco pi&amp;ugrave; di 9&amp;rdquo; le donne. I concorrenti possono contare su 20 appigli per le mani e solo 11 per l&amp;rsquo;appoggio dei piedi, e sembrano davvero &amp;ldquo;volare&amp;rdquo; aggrappandosi presa dopo presa (ma qualcuna viene pure saltata) con scatti felini ed in&amp;nbsp;&amp;nbsp;piena sfida col cronometro e con la forza di gravit&amp;agrave;.
La Speed &amp;egrave; la terza disciplina dello sport dell&amp;rsquo;arrampicata, forse la meno praticata perch&amp;eacute; &amp;egrave; per autentici specialisti, gente capace di condensare tutta la propria concentrazione e potenza in pochi secondi di gara. Del resto affrontano la parete in verticale ad una velocit&amp;agrave; di quasi 8 Km orari, cosa non da poco potendo contare solo su pochi e minuscoli appigli.
Dunque un evento da non perdere quello di sabato 1&amp;deg; maggio in piazza Dante a Trento, con una giornata intensa di spettacolo fin dalla mattina, con le prove che prenderanno il via alle ore 8.30 e con le varie fasi di gara che si protrarranno fin dopo le 17.00.
Porte aperte nel parterre della gara inquadrata nel contesto del Film Festival Citt&amp;agrave; di Trento, per volere del presidente del comitato organizzatore Alessandro Togni, grande appassionato di arrampicata ed esperto della disciplina speed, e pure organizzatore del celebre Speed Rock sulla diga di Daone che quest&amp;rsquo;anno, il 25 luglio, celebra il decimo compleanno in Coppa del Mondo.
I pronostici per la gara di sabato sono decisamente ardui, ci saranno tutti i big della specialit&amp;agrave;, mancano solo i cinesi e in particolare quel&amp;nbsp;Qixin Zhong&amp;nbsp;che nel luglio 2009 nel Campionato del Mondo a Qinghai, in China, ha strabiliato con il nuovo tempo record di 6&amp;rdquo;64. Ci sar&amp;agrave; la pattuglia russa che da anni monopolizza l&amp;rsquo;arrampicata speed, con Sergey Sinitsyn, detentore della Coppa del Mondo e gi&amp;agrave; vincitore sia a Trento che a Daone, con il collaudato Eugeny Vaytsekhovsky, pi&amp;ugrave; volte campione del mondo prima dell&amp;rsquo;avvento dei cinesi, gli emergenti Abdrakhmanov (vincitore lo scorso anno a Trento in piazza Fiera) e Novikov. Ma tra i favoriti non si possono dimenticare Hroza, che ha vinto al Rock Master 2009, il venezuelano Escobar vincitore ad Arco nel 2008, gli ucraini Osipov e Styenkovyy, ma anche l&amp;rsquo;ungherese Komondi. Ovvio che non mancheranno gli outsiders.
Tra le donne Edyta Ropek, dominatrice della Coppa del Mondo 2009, parte con i favori del pronostico, c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche la pi&amp;ugrave; volte campionessa del mondo Ryepko, non pi&amp;ugrave; giovanissima ma sempre incisiva. La squadra russa al femminile &amp;egrave; tutta rivoluzionata. Le brave, e belle, Yurina, Ruyga e Saulevich - sposata con Styenkovyy - sono diventate mamme o lo stanno per diventare, e cos&amp;igrave; la Russia schiera le meno titolate Alexeeva, Levochkina, Boyarskikh e Evstigneeva. Ragazze che non hanno posizioni importanti, tranne la Aleexeeva che &amp;egrave; 5.a nel ranking mondiale.
Gli italiani si affidano ai giovani. Tra le donne ci saranno le due giovanissime sorelle arcensi Sara e Jessica Morandi, portacolori di Arco Climbing, tra i maschi spazio invece a Leonardo Gontero, campione mondiale giovani, e a Stefano Ghisolfi.
Il programma di sabato nel dettaglio prevede alle 8.30 e fino alle 10.15 le prove in parete degli atleti, alle 10.30 la qualificazione donne e alle 11.00 la qualificazione maschile, poi alle 15.15 gli ottavi di finale donne, alle 15.45 gli ottavi maschili, quindi alle 16.15 i quarti femminili e in successione quelli maschili, poi rispettivamente alle 16.45 e alle 17.00 il via alle semifinali e finalissime che consegneranno alla storia il primo vincitore della gara di Coppa del Mondo di Piazza Dante. Sintesi della manifestazione sar&amp;agrave; trasmessa da Rai Sport Pi&amp;ugrave; gioved&amp;igrave; 6 maggio alle 18.25.
UFFICIO STAMPA NEWSPOWER
UFFICIO STAMPA NEWSPOWERtel. 0461.829724 - cell. 348.1149895 -&amp;nbsp;mariofacchini@newspower.it
UFFICIO STAMPA NEWSPOWER

&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 29 Apr 2010 21:27:15 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Sabato in occasione del Film Festival Città di Trento “apre” la stagione del climbing"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/64</link>
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TRENTINE E PIEMONTESI CONTRO I RAGNI DELL&amp;rsquo;EST
SABATO A TRENTO LA CDM SPEED DI ARRAMPICATA
&amp;nbsp;
Il pianeta climbing &amp;egrave; ormai pronto ad inaugurare una nuova stagione mondiale. E lo far&amp;agrave; sabato 1&amp;deg; maggio a Trento con &amp;ldquo;Trento Speed 2010&amp;rdquo;, la prima prova di Coppa del Mondo IFSC nella disciplina Speed, che vedr&amp;agrave; i migliori &amp;ldquo;centometristi&amp;rdquo; del ranking sfidarsi lungo i 15 metri di parete verticale allestita nella centralissima Piazza Dante, nel capoluogo trentino. E lo spettacolo sar&amp;agrave; senza dubbio &amp;ldquo;mondiale&amp;rdquo;.
&amp;nbsp;
Pochi giorni quindi al via di Trento Speed 2010, e l&amp;rsquo;attesa si fa palpabile anche in casa Italia. Saranno quattro gli atleti azzurri che andranno alla ricerca del colpaccio contro i &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo; russi, polacchi e ucraini che sono i favoriti.
&amp;nbsp;
Al femminile toccher&amp;agrave; alle giovani sorelle trentine Jessica e Sara Morandi, due che &amp;ldquo;in parete&amp;rdquo; sono nate e cresciute. Fanno entrambe parte, infatti, dell&amp;rsquo;Asd Arco Climbing di Arco (TN), la cittadina sulle sponde del Lago di Garda trentino che in Italia e nel mondo &amp;egrave; anche conosciuta come la capitale dell&amp;rsquo;arrampicata. Nel suo Climbing Stadium da oltre vent&amp;rsquo;anni si svolge Rock Master, che il prossimo 17 e 18 luglio spegner&amp;agrave; 24 candeline e sar&amp;agrave; test premondiale al Campionato Mondiale di Arrampicata &amp;ndash; IFSC Climbing World Championship in programma nel centro trentino nel luglio 2011.
&amp;nbsp;
Jessica ha 18 anni, &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; giovane delle sorelle Morandi e nel ranking mondiale occupa la 23.ma posizione, grazie alle ottime performance in chiusura della scorsa stagione, quando si piazz&amp;ograve; quinta assoluta nella disciplina Speed &amp;ndash; cat. Juniores &amp;ndash; sia agli Europei di Monaco (GER) che ai mondiali di Valence (FRA). Da non dimenticare anche il suo quarto piazzamento nella prova di velocit&amp;agrave; a Rock Master 2009, dove solo una sfortunata scivolata in semifinale le imped&amp;igrave; di approdare alla finalissima.
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Di Sara, tre anni in pi&amp;ugrave; della sorella, vanno senz&amp;rsquo;altro ricordati il settimo posto nello Speed Rock 2009 a Daone &amp;ndash; sulla mastodontica diga Enel di Bissina &amp;ndash; e l&amp;rsquo;ottava piazza nella prova boulder al Rock Master, sempre dello scorso anno.
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Il climbing rosa trentino lancia cos&amp;igrave; la sfida al resto del mondo, che nella gara di Trento legge i nomi di Edyta Ropek &amp;ndash; polacca vincitrice della CdM 2009 e attuale leader del ranking mondiale Speed &amp;ndash; delle forti russe Ksenia Alekseeva e Yuliya Levochkina, dell&amp;rsquo;inossidabile ucraina Olena Ryepko e della stella venezuelana Lucelia Blanco.
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A tenere alto il tricolore in campo maschile saranno i piemontesi Stefano Ghisolfi e Leonardo Gontero, con il primo che nel 2009 si &amp;egrave; messo in tasca la Coppa Italia di Speed, ed il secondo che ha vinto ai mondiali giovanili di Valence nella categoria A Speed. Gli azzurri dovranno vedersela contro l&amp;rsquo;armata russa composta dal vincitore della Coppa Speed 2009 Sergey Sinitsyn, il vincitore della gara di Trento dello scorso anno Sergey Abdrakhmanov ed Evgeny Vaytsekhovsky. Ci saranno anche il ventitreenne ceco Libor Hroza, che nel 2009 ha vinto sia la prova Speed di Rock Master sia lo Speed Rock di Daone, i polacchi Lukasz Swirk e Jedrzej Komosinski e il venezuelano Manuel Escobar, solo per citare alcuni &amp;ldquo;big&amp;rdquo;.
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La parete utilizzata sabato sar&amp;agrave; omologata anche per il record del mondo, da battere ci sono i tempi di 6&amp;rdquo;64 di Qixin Zhong, e di 9&amp;rdquo;04 stabilito da Cuilian He, cinese pure lei, che quest&amp;rsquo;anno non saranno al via a Trento nella gara nobilitata dalla presenza di atleti di nove nazioni, Belgio, Ecuador, Italia, Polonia,  Repubblica Ceca, Russia, Ucraina, Ungheria e Venezuela, con tutti i migliori protagonisti in assoluto, soprattutto gli atleti dell&amp;rsquo;est.
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&amp;ldquo;Trento Speed 2010&amp;rdquo; &amp;ndash; alla sua quarta edizione e al debutto nella nuova location di Piazza Dante - &amp;egrave; organizzato dal comitato &amp;ldquo;Speed Rock&amp;rdquo; di Alessandro Togni ed &amp;egrave; coadiuvato dall&amp;rsquo;esperto team arcense di Rock Master. L&amp;rsquo;evento inoltre &amp;egrave; supportato dal Comune di Trento e dal Film Festival della Montagna, che si svolge nel capoluogo trentino nei giorni della gara.
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 29 Apr 2010 21:27:26 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "LA COPPA DEL MONDO… DI PIAZZA IN PIAZZA"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/63</link>
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Trento i velocisti dell&amp;rsquo;arrampicata sono pronti a&amp;hellip; salire in piazza il prossimo 1&amp;deg; maggio per &amp;ldquo;Trento Speed&amp;rdquo;, la prima tappa della Coppa del Mondo Speed 2010. Sar&amp;agrave; Piazza Dante, nel cuore del capoluogo trentino, ad ospitare un evento che giunge a Trento per la quarta volta consecutiva e che per l&amp;rsquo;occasione cambia location, dopo due anni in Piazza Duomo e lo scorso anno in Piazza Fiera.
Il Trentino e le sue rocce sono da sempre m&amp;egrave;ta di climbers di grande caratura e di appassionati che ritrovano qui ambienti naturali semplicemente perfetti per l&amp;rsquo;arrampicata. Il Trentino &amp;egrave; anche storicamente patria di manifestazioni di prestigio come lo spettacolare Speed Rock in Valle di Daone, sul muro della diga Enel di Bissina &amp;ndash; che il 24 e 25 luglio festegger&amp;agrave; la sua 10.a edizione &amp;ndash; e il Rock Master di Arco, quest&amp;rsquo;anno in calendario dal 16 al 18 luglio e che sar&amp;agrave; anche &amp;ldquo;test event&amp;rdquo; dei Campionati del Mondo di arrampicata, in programma nel luglio del prossimo anno.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Il Trentino dunque &amp;egrave; autentica patria dei climbers mondiali grazie anche all&amp;rsquo;impegno e alla professionalit&amp;agrave; di organizzatori come lo &amp;ldquo;Speed Rock Committee&amp;rdquo; capitanato da Alessandro Togni e composto da numerosi giovani, che sta ora confezionando la gara di Coppa del Mondo di Trento in collaborazione con il Comune di Trento, gli uomini di Rock Master e il Film Festival della Montagna Citt&amp;agrave; di Trento, in programma nel capoluogo trentino negli stessi giorni dell&amp;rsquo;evento sportivo.
Percorrere in pochi secondi la parete di gara, saltando di presa in presa per &amp;ldquo;bruciare&amp;rdquo; in velocit&amp;agrave; gli avversari &amp;egrave; in estrema sintesi ci&amp;ograve; che i migliori specialisti dello Speed Climbing porteranno in Piazza Dante a Trento il prossimo 1&amp;deg; maggio, in una prova d&amp;rsquo;apertura di Coppa che si preannuncia stellare, soprattutto su una parete omologata per il record del mondo, a cui saranno in molti a dare la caccia.
Sulla parete si potranno ammirare i vincitori della Coppa del Mondo 2009, la polacca Edyta Ropek e il russo Sergey Sinitsyn, che senza dubbio punteranno ad iniziare la loro stagione, &amp;egrave; proprio il caso di dirlo, col piede giusto. Non mancher&amp;agrave; tuttavia l&amp;rsquo;agguerrita concorrenza, che porta i nomi del ceco Libor Hroza e del polacco Lukasz Swirk, entrambi particolarmente affezionati alle gare trentine, basti ricordare le vittorie di Speed Rock nel 2008 per Swirk, e quelle della gara di Daone e di Rock Master nel 2009 per Hroza.
L&amp;rsquo;armata dei climbers russi, per tradizione particolarmente legati alla velocit&amp;agrave; &amp;ndash; le prime gare speed furono organizzate nell&amp;rsquo;ex URSS negli anni &amp;rsquo;40 &amp;ndash; vedr&amp;agrave; salire in parete anche il vincitore della gara di Trento dello scorso anno, ovvero il ventenne attuale leader del ranking mondiale Sergey Abdrakhmanov, e il ventitreenne Evgeny Vaytsekhovsky, che nel 2007 trionf&amp;ograve; al Rock Master.
Altri &amp;ldquo;big&amp;rdquo; gi&amp;agrave; iscritti alla prova cittadina di Trento sono il venezuelano vincitore di Rock Master 2008 e secondo l&amp;rsquo;anno scorso Manuel Escobar, gli ucraini Maksym Stenkovyy e Maksym Osipov e la giovane stella polacca Jedrzej Komosinski.
Per quanto riguarda la gara femminile, ad insidiare la Ropek ci saranno le russe Ksenia Alekseeva e Yuliya Levochkina, le sempre temibili ucraine Olena Ryepko e Anastasiya Savisko e la venezuelana Lucelia Blanco. Le iscrizioni chiuderanno a breve e per questo sono attesi altri atleti,&amp;nbsp;&amp;nbsp;inclusi gli italiani, che andranno ad arricchire il gi&amp;agrave; prezioso parterre di gara.
La struttura sar&amp;agrave; eretta sul &amp;ldquo;pav&amp;eacute;&amp;rdquo; di Piazza Dante, rivolta alla stazione ferroviaria, con l&amp;rsquo;austera statua di Dante a fare da spettatore. La parete, realizzata dall&amp;rsquo;azienda arcense Sint Roc, misura 15 metri in verticale, &amp;egrave; rivestita in resina e sabbia di quarzo, &amp;egrave; dotata di 20 prese per le mani e 11 per l&amp;rsquo;appoggio dei piedi, ed &amp;egrave; pronta a registrare i nuovi records, se saranno&amp;nbsp;battuti quelli fatti segnare lo scorso anno al Campionato Mondiale in Cina da&amp;nbsp;Qixin Zhong&amp;nbsp;con 6&amp;rdquo;64, e da a Cuilian He, cinese pure lei, con 9&amp;rdquo;04.
Come detto la CdM Speed 2010 debutter&amp;agrave; a Trento, per poi spostarsi a Mosca nel mese di giugno e a Chamonix in luglio, poi far&amp;agrave; ritorno in Trentino con lo Speed Rock del 24 e 25 luglio, e proseguir&amp;agrave; in Cina e Corea nei mesi di agosto e ottobre. L&amp;rsquo;appuntamento in piazza Duomo a Trento &amp;egrave; per il 1&amp;deg; maggio con le qualifiche alle 10.30, con l&amp;rsquo;avvio degli ottavi di finale nel pomeriggio alle 15.15, delle semifinali e finali alle 16.45.

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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 29 Apr 2010 21:27:45 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "“TRENTO SPEED”-  IFSC CLIMBING WORLD CUP 2010    "</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/62</link>
<description>&amp;ldquo;TRENTO SPEED&amp;rdquo;- &amp;nbsp;IFSC CLIMBING WORLD CUP 2010&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; di Alessandro Togni


Il Comitato Speed Rock di Daone sta preparando in collaborazione con il Film Festival della Montagna Citt&amp;agrave; di Trento e Rock Master di Arco, la gara di Coppa del Mondo di Arrampicata in Velocit&amp;agrave;.
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Che il Trentino sia terra dalle molteplici vocazioni &amp;egrave; vero, ma in questi ultimi anni una delle principali peculiarit&amp;agrave; &amp;egrave; certamente quella del Climbing.
Esperienze di lunga data come quella di Rock Master ad Arco (la citt&amp;agrave; dove nel 2011 saranno ospitati i Campionati del Mondo) e di Speed Rock che si tiene sulla parete della Diga di Bissina in Valle di Daone e che quest&amp;rsquo;anno festeggia il decimo anno consecutivo di attivit&amp;agrave;, sono riconosciute in tutto il mondo.
Manifestazioni che hanno saputo catalizzare l&amp;rsquo;attenzione dell&amp;rsquo;intero universo del Climbing, in grado di porsi come esempi di organizzazione e passione, di ampliare i consensi e il seguito per uno sport che in fondo davvero si presenta con il volto giovane di appena 25 anni.
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Oggi una ulteriore possibilit&amp;agrave; per questo sport si verifica in occasione della prima tappa italiana, quella di Trento, realizzata in virt&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;impegno di Speed Rock Committee che, con il principale sostegno del Comune di Trento e del Film Festival della Montagna, si occupa di preparare tutto il necessario per ospitare Federazioni Internazionali, Squadre Nazionali, Atleti, Direttori Sportivi, Allenatori, Assistenti, Tecnici.
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Molte sono le collaborazioni e i contributi, ad iniziare dal Comune di Daone e del suo sindaco Ugo Pellizzari, sempre al fianco dell&amp;rsquo;Associazione con mezzi economici, servizi tecnici, attenzioni e sensibilit&amp;agrave; di varia natura; la Trentino Spa che nella manifestazione ha individuato uno strumento adeguato alle specifiche esigenze di promozione del territorio; la Hydro Dolomiti Enel fortemente impegnata a sostenere lo sviluppo di questa dinamica sportiva che negli anni ha reso splendidamente vissuta proprio la Diga di Bissina in&amp;nbsp; Valle di Daone, ma anche le dighe di Beauregard in Valle d&amp;rsquo;Aosta e di Pieve di Cadore in Veneto; sponsor privati molto importanti come la Rossaro Costruzioni di Tione, La Sportiva, La Bailo, La Canon.
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Ma fondamentale e qualificante per la competizione &amp;egrave; anche la partecipazione tecnica rilasciata dal personale della Guardia di Finanza &amp;ndash; Comando Scuola Alpina di Predazzo (sezione Soccorso Alpino) che assicura con grande professionalit&amp;agrave; tutti gli atleti in parete.
La struttura verticale omologata per la gara e per il record mondiale &amp;egrave; fornita dall&amp;rsquo;unica azienda italiana in grado di soddisfare questa richiesta, la Sint Rock di Arco; mentre per innalzarla si &amp;egrave; resa disponibile l&amp;rsquo;Associazione Guide Alpine di Pinzolo, con le quali Speed Rock ha ultimamente realizzato il &amp;ldquo;Climbing Park&amp;rdquo; in occasione della famosissima ed apprezzatissima Ecofiera di Montagna a Tione di Trento.
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Ed infine le partecipazioni volontaristiche&amp;nbsp; di associazioni come la Sat di Daone, la Pro Loco di Daone e la Pro Loco di Bersone sempre disponibili a sostenere tutte le fasi di preparazione, di gestione, &amp;nbsp;di allestimento e smantellamento dello spazio di gara.
La location della passata edizione trentina fu Piazza Fiera, mentre l&amp;rsquo;edizione 2010 che si terr&amp;agrave; nella giornata di sabato 1 maggio &amp;egrave; prevista nei pressi di Piazza Dante. Sar&amp;agrave; una giornata di sport a livello mondiale, dove potremo vedere in azione i campioni assoluti della SPEED, la disciplina emergente del Climbing, in preventivo di entrare nel novero dei nuovi sport per le future Olimpiadi.
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Vedremo in azione i vincitori della Coppa del Mondo 2009, la fortissima Edyta Ropek (POL) e Sergey Sinitsyn (RUS), due atleti di indiscussa qualit&amp;agrave;. Ma ci saranno anche il vincitore della gara di Trento Speed 2009 Sergey Abdrakhmanov (RUS) e&amp;nbsp; Libor Hroza (CZE) vincitore 2009 sia di Speed Rock che di Rock Master.
Ed ancora fra le ragazze, Valentina Yurina (RUS), Olena Ryepko (UKR), Lucelia Blanco (VEN).
Attese anche le promesse della Squadra Nazionale Italiana, in particolare &amp;ldquo;le nostre&amp;rdquo; arcensi Jessica e Sara Morandi con Anna Gislimberti.
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Ecco infine quando e dove si svolgeranno tutte le tappe della Coppa del Mondo Speed:
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1 Maggio: Trento (ITA)
17 Giugno: Mosca (RUS)
12 Luglio: Chamonix (FRA)
24 Luglio: Daone (ITA)
20 Agosto: Xining (CHN)
28 Agosto: Chuncheong (KOR)
29 Ottobre: Huaiji (CHN)
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&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Buon Futuro nello Sport !!!
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&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 22 Apr 2010 13:06:31 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK ""</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/61</link>
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 07:28:55 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "A Daone la corazzata Russa affonda....in velocit&amp;agrave; a Speed Rock incredibile Hroza, fortissima la Ropek"</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/60</link>
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-Il ceco Libor Hroza vince a sorpresa sulla diga Enel di Bissina
-Ropek su tutte come da pronostico e la Coppa &amp;egrave; sua
-Sinitsyn scivola in parete, &amp;egrave; sesto ma vince la Coppa maschile
-&amp;ldquo;Medaglia d&amp;rsquo;oro&amp;rdquo; a Speed Rock per un&amp;rsquo;organizzazione modello



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Polonia e Repubblica Ceca spadroneggiano allo Speed Rock 2009 in Valle di Daone (TN). Spettacolo e tanta adrenalina hanno accompagnato le vittorie di Edyta Ropek e Libor Hroza, in una gara che oggi ha assegnato il titolo di Coppa del Mondo Speed 2009, ovvero al campione russo Sergey Sinitsyn, finito sesto oggi, e alla polacca Ropek, autentica mattatrice di giornata. 
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Sulla grande muraglia della diga Enel di Bissina, la Ropek ha mantenuto fede alla sua fama di grande campionessa ed &amp;egrave; riuscita a tenersi dietro la corazzata russa che in Anna Stenkovaya e Valentina Yurina, argento e bronzo nella femminile, riponeva tutte le speranze alla vigilia. Il ceco Hroza si &amp;egrave; aggiudicato la medaglia pi&amp;ugrave; preziosa bruciando, piuttosto inaspettatamente, la concorrenza dell&amp;rsquo;ucraino Maksym Osipov e del polacco Lukasz Swirk, rispettivamente secondo e terzo sul podio finale.
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Se la Ropek era senza dubbio la favorita per la medaglia d&amp;rsquo;oro e per la vittoria di &amp;ldquo;Coppa&amp;rdquo;, visti i pregevoli risultati degli ultimi mesi, non si pu&amp;ograve; certo dire lo stesso di Hroza che oggi a Daone ha davvero sbaragliato ogni pronostico.La fase finale si &amp;egrave; aperta con un colorato lancio di palloni dal muro della diga verso il prato sottostante, che ha dato il benvenuto ufficiale nello Speed Rock Stadium ai sedici &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo; (otto maschi e otto femmine) qualificatisi sabato.
&amp;nbsp;
Pronti via, mani nel magnesio e tensione alle stelle. Due grosse sorprese arrivavano subito nei quarti di finale, con l&amp;rsquo;eliminazione dei russi Sergey Abdrakhmanov e del leader di CdM Sinitsyn, autore di una gara &amp;ldquo;piena di errori&amp;rdquo;, come ha dichiarato lui stesso.
Passavano in semifinale il ceco Hroza, bravo ad approfittare di due scivoloni del suo avversario Kokorin, l&amp;rsquo;ucraino Osipov, che vedeva il suo sfidante Komosinsky ritirarsi a met&amp;agrave; traccia, e i polacchi Swirk e Oleksy, autore quest&amp;rsquo;ultimo della &amp;ldquo;gara della vita&amp;rdquo; contro Sinitsyn.
Nella gara femminile, la prima a salire in parete era Sara Morandi, unica italiana a qualificarsi alla fase finale nella giornata di sabato.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;Il calore e il tifo del &amp;ldquo;suo&amp;rdquo; pubblico trentino tuttavia non sono stati sufficienti alla climber di Arco contro la forte ucraina Savisko (miglior tempo sabato) la quale, nonostante qualche incertezza su un paio di prese, si &amp;egrave; aggiudicata la manche. In semifinale l&amp;rsquo;ucraina andava ad affrontare la forte russa Anna Stenkovaya che per 2&amp;rdquo; aveva &amp;ldquo;fulminato&amp;rdquo; nella sua batteria l&amp;rsquo;altra ucraina Tuzhilina. In semifinale approdavano anche la polacca Ropek, che in un derby tutto bianco-rosso si era liberata facilmente della connazionale Buczek, e la russa Valentina Yurina, che non sbagliava una presa contro l&amp;rsquo;ucraina Bud Gusaim.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
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All&amp;rsquo;ombra della gigantesca muraglia trentina, per le semifinali, tornava per prima in parete la Stenkovaya pronta a sfidare la Savisko. Quest&amp;rsquo;ultima partiva fortissima e a met&amp;agrave; gara sembrava in grado di far suo un posto per la finale. Ma la Stenkovaya, campionessa nazionale russa uscente di Speed, aveva ancora tanta birra in corpo ed era brava ad approfittare dell&amp;rsquo;unica scivolata dell&amp;rsquo;avversaria, che faceva perdere il ritmo all&amp;rsquo;ucraina e portava in finale la russa. Nella seconda semifinale tutti gli occhi erano puntati sulla Ropek che per&amp;ograve; doveva fare i conti con una Yurina pi&amp;ugrave; che mai decisa a fare tris, oggi, dopo le vittorie a Daone nel 2006 e nel 2007. Ma la polacca si rivelava invincibile e in finale volava con un distacco di oltre mezzo secondo sulla russa.
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Dopo le semifinali femminili &amp;egrave; toccato ai &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo; maschi dare spettacolo, con Hroza a sfidare il vincitore di Speed Rock 2008, Lukasz Swirk. La loro &amp;egrave; stata una sfida &amp;ldquo;all&amp;rsquo;ultima presa&amp;rdquo;, con il ceco pronto a piazzare la zampata vincente sull&amp;rsquo;ultimo frammento di parete e volare in finale contro l&amp;rsquo;ucraino Osipov che, con un pizzico di fortuna, dato il ritiro del polacco Oleksy a met&amp;agrave; risalita, approdava ad una finale davvero insperata per lui.&amp;nbsp;
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Pochi minuti e l&amp;rsquo;adrenalina saliva a mille quando sui blocchi a 18 metri di altezza, andavano preparandosi per il gran finale la russa Stenkovaya e la polacca Ropek. Chi avrebbe vinto, oggi faceva jackpot a Daone, conquistando sia la gara che la Coppa di specialit&amp;agrave;. Entrambe concentratissime hanno ripassato nella mente mimando con le mani presa per presa. Quando il giudice chiama lo start, la prima a balzare sulle prese &amp;egrave; la Ropek. Ma la polacca sembra passeggiare sulla muraglia di Daone, non &amp;egrave; da meno la Stenkovaya che ribatte colpo su colpo.
&amp;nbsp;
A poco a poco per&amp;ograve;, complice forse la stanchezza di tre prove consecutive in poco meno di un&amp;rsquo;ora, la russa perde terreno, mentre la Ropek va a celebrare la sua seconda medaglia d&amp;rsquo;oro a Daone (vinse anche nel 2008) e la sua seconda Coppa del Mondo speed consecutiva, oltre a stabilire il nuovo record di percorrenza del muro in 22&amp;rdquo;37.
La finale maschile aveva un solo protagonista fin dall&amp;rsquo;inizio, Libor Hroza il quale, sospinto dal tifo di un gruppetto di connazionali giunti a Daone per lui, non aveva davvero piet&amp;agrave; per il suo avversario, che forse aveva dato tutto nel due manche precedenti. Il distacco finale su Osipov &amp;egrave; di oltre 3&amp;rdquo; e l&amp;rsquo;entusiasmo del ceco alla fine diventa incontenibile.
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Durante la mattinata sulle pareti adiacenti le due tracce di CdM si &amp;egrave; svolto anche lo SpiderKids, con una cinquantina di ragazzi dai 5 ai 13 anni ad emulare i grandi campioni e dimostrare di essere gi&amp;agrave; dei veri specialisti della velocit&amp;agrave;. Successivamente, lungo un percorso di 16 metri di lunghezza, spazio alla prima edizione dell&amp;rsquo;IFSC Paraclimbing Cup, dove climbers con diverse forme di disabilit&amp;agrave;, provenienti da Italia, Russia e Ungheria, si sono contesi un trofeo dal grande valore sportivo, ma soprattutto dal grande valore &amp;nbsp;umano. &amp;nbsp;
&amp;nbsp;
La medaglia d&amp;rsquo;oro&amp;nbsp; oggi &amp;egrave; andata simbolicamente anche al comitato organizzatore di Speed Rock e ai tanti volontari locali, che hanno dato vita ad un evento assolutamente &amp;ldquo;mondiale&amp;rdquo;. Alessandro Togni, patron di Speed Rock, ha chiuso ufficialmente i battenti con un arrivederci a tutti all&amp;rsquo;anno venturo, quando la competizione compir&amp;agrave; dieci anni.
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&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 13:07:06 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Swirk e Savisko affondano la corazzata Russa a Speed Rock spicca il volo anche Sara Morandi."</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/59</link>
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-Prima giornata della CdM di arrampicata speed a Daone (TN)
-Battuti i russi ed i due leader di Coppa del Mondo
-Domani i quarti per assegnare definitivamente la Coppa
-Fuori dai quarti anche l&amp;rsquo;ex iridata Ryepko. Unica azzurra ok Sara Morandi



Imponente, altissima, affascinante. La diga Enel di Bissina in Valle di Daone (TN) &amp;egrave; stata teatro oggi della nona edizione di Speed Rock, quarta e ultima prova di Coppa del Mondo di specialit&amp;agrave;, dopo le tappe di Tarnow (Pol), Trento e Chamonix (Fra).
La &quot;classica&quot; due giorni trentina dell&#039;arrampicata &quot;speed&quot; oggi verteva sulla sessione di qualifica, per determinare i magnifici otto maschi e femmine che hanno accesso alla fase finale di domani. In parete sono saliti i migliori velocisti del mondo provenienti da sette nazioni, con grandi favoriti i climbers russi, polacchi e ucraini. E gi&amp;agrave; prima del via ecco due sorprese, non si presenta il campione russo Evgeny Vaytsekhovsky, attuale leader nel ranking mondiale e secondo in CdM speed, a letto con un&#039;influenza che ha &quot;potenzialmente&quot; consegnato la Coppa nelle mani del connazionale Sinitsyn. Assente anche l&#039;ucraino Stenkovyy, rimasto alla frontiera senza visto.
&amp;nbsp;A dominare le qualifiche &amp;egrave; stata una vecchia conoscenza di Daone, quel Lukasz Swirk, polacco, che ha saputo interpretare meglio di tutti gli scatti felini nel salire a razzo sul nuovo tracciato, ancora pi&amp;ugrave; difficile del passato. 25 metri in apnea in perfetta verticale col tempo di 14&quot;79, che fino a domani rimane il record della parete. La Polonia piazza al secondo posto un altro pezzo da novanta, Jedrzej Komosinski capace di mettersi dietro il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore della gara trentina per ben tre volte. Sicuramente domani tra Sinitsyn e Swirk saranno scintille.Pi&amp;ugrave; indietro in classifica Stanislav Kokorin e Sergey Abdrakhmanov, terzo in Coppa a 21 punti da Sinitsyn. A questi si sono aggiunti il ceco Libor Hroza, il polacco due volte vincitore di Speed Rock Tomasz Oleksy, e l&#039;ucraino Maksym Osipov.
&amp;nbsp;Per quanto riguarda gli italiani in gara, non sono riusciti a passare il turno Lucas Preti, Stefano Ghisolfi, Leonardo Gontero e Michel Sirotti, quest&#039;ultimo autore di un&#039;ottima risalita fino alle ultime prese, dove un&#039;incertezza al momento di bloccare il cronometro gli ha fatto perdere istanti preziosi: ha chiuso in nona posizione, la prima fuori dal tabellone dei quarti di finale.
&amp;nbsp;Anche per quanto riguarda la gara femminile, le sorprese non sono mancate, con la talentuosa climber ucraina Olena Ryepko, campionessa mondiale nel 2003 e vincitrice a Daone nello stesso anno e nel 2005, esclusa dalla fase finale, ma pesa invece nel team russo l&#039;esclusione della giovane Ksenja Alekseeva, fino ad oggi in terza posizione di classifica di CdM speed. La pi&amp;ugrave; veloce di tutte sul cemento della diga Enel &amp;egrave; stata l&#039;autentica outsider ucraina Anastasiya Savisko che si &amp;egrave; messa alle spalle, tra le altre, anche la campionessa polacca attuale leader di Coppa di velocit&amp;agrave; e vincitrice della scorsa edizione di Speed Rock, Edyta Ropek.
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Una Ropek oggi che ha forse corso &quot;al risparmio&quot; in vista della gara di domani, che si preannuncia &quot;ad alta tensione&quot;. Agli ottavi di finale si sono infatti qualificate tutte le pi&amp;ugrave; forti, comprese le russe Anna Stenkovaya, vincitrice di due delle tre gare di Coppa fin&#039;ora disputate e rivale numero uno della Ropek, e Valentina Yurina, quindi l&#039;altra polacca Klaudia Buczek, le ucraine Svitlana Tuzhilina e Oleksandra Bud Gusaim. Bella sorpresa per i colori azzurri dalla trentina Sara Morandi, oggi al suo esordio in Coppa del Mondo speed, classificata ottava ma nel lotto che domani si contender&amp;agrave; il podio. L&#039;altra italiana, Jessica Morandi, sorella di Sara, si &amp;egrave; dovuta accontentare della 13.a piazza.
&amp;nbsp; Domani sar&amp;agrave; giornata clou di Speed Rock 2009, che si aprir&amp;agrave; in mattinata con &quot;Spiderkids&quot;, competizione rivolta ai bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, a partire dalle 10. Seguir&amp;agrave; la prima edizione della IFSC Paraclimbing Cup, per atleti con forme di disabilit&amp;agrave; fisica o non vedenti, che si correr&amp;agrave; su una pista di 12 metri allestita tra le due di 25 metri, dove si disputano le prove di Coppa.
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A partire dalle 14.00 (quarti di finale, semifinali e finali) torneranno in parete i climbers che oggi hanno passato il turno di qualifica, per celebrare a fine giornata il nuovo campione di Speed Rock e il vincitore della Coppa del Mondo Speed 2009. Speed Rock &amp;egrave; anche prova della 2.a edizione di Hydromaster, circuito di quattro competizioni su dighe tra Russia, Cina e Italia.
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 13:07:27 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Climbers sulla diga di Bissina a Daone, nel Week- end nuovo appuntamento di coppa."</title>
<link>http://webbins.speedrock.it/eventi/dettaglio/58</link>
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-Ritorna l&amp;rsquo;affascinante sfida con l&amp;rsquo;arrampicata speed
-Russi sul piede di guerra, ma sar&amp;agrave; una gara &amp;ldquo;accesa&amp;rdquo;
-Questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultima prova di campionato, si assegna la Coppa del Mondo
-Spazio anche a Paraclimbing e Spiderkids. Sabato le qualifiche

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A Daone arrivano i centometristi dell&amp;rsquo;arrampicata. Mancano pochi giorni ormai allo Speed Rock, la gara in velocit&amp;agrave; sull&amp;rsquo;imponente parete della diga Enel di Bissina, che si svolger&amp;agrave; sabato 1 e domenica 2 agosto e che quest&amp;rsquo;anno giunge alla sua nona edizione.
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&amp;ldquo;Terreno&amp;rdquo; di gara sar&amp;agrave; come sempre la pista di 25 metri in verticale, ricavata dalla gigantesca muraglia di 85 metri che domina la Valle di Daone e che fu costruita ben 51 anni fa, sulle acque del fiume Chiese nel Trentino occidentale.
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Lo Speed Rock 2009 &amp;egrave; quarta e ultima prova di Coppa del Mondo di arrampicata speed e a contendersi la prestigiosa &amp;ldquo;sfera di cristallo&amp;rdquo; ci saranno i pi&amp;ugrave; quotati specialisti della disciplina, i campioni della velocit&amp;agrave; in parete provenienti da sette nazioni, ovvero Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Russia, Ucraina e Italia. Forti tinte &amp;ldquo;mondiali&amp;rdquo; quindi a Daone, per un evento da sempre curato e organizzato dal comitato locale Speed Rock, presieduto da Alessandro Togni.
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Nel 2008 la competizione trentina port&amp;ograve; in trionfo i due polacchi Lukasz Swirk ed Edyta Ropek che ebbero ragione dei campioni russi e ucraini, i quali quest&amp;rsquo;anno sono pronti a riconfermarsi ai vertici di Speed Rock. La Polonia vanta una lunga tradizione di successo alla gara di Daone, grazie anche a Tomasz Oleksy, il vincitore della prima edizione assoluta del 2001 ma anche di quella 2005. La Ropek, unica atleta europea in grado di impensierire le imbattibili velociste cinesi ai recenti campionati del mondo in Cina, lo scorso anno a Daone stabil&amp;igrave; anche il nuovo record di &amp;ldquo;risalita&amp;rdquo; con il tempo di 25&amp;rdquo;19.&amp;nbsp;
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Per quanto riguarda le prime tre prove di Coppa, il biglietto da visita della polacca registra la vittoria nella recente prova di Chamonix, e i due secondi posti sia a Trento che nella sua Tarnow, in Polonia appunto.
Avversaria numero uno della forte climber polacca &amp;egrave; la russa Anna Stenkovaya, attualmente seconda dietro alla Ropek, sia nel ranking mondiale di specialit&amp;agrave; e sia in CdM, dove ha collezionato due vittorie su tre gare disputate (a Trento e a Tarnow). La Stenkovaya ha inoltre trionfato ai recenti campionati nazionali russi di Speed dello scorso aprile. La Federazione Russa, al momento in testa alla classifica di Coppa Speed per nazionali, &amp;egrave; indubbiamente la squadra che propone i maggiori talenti velocisti dell&amp;rsquo;universo climbing. Nove di questi giungeranno a Daone con un solo obiettivo: vincere.
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Da tenere d&amp;rsquo;occhio anche un&amp;rsquo;altra atleta russa, a cui Daone ha regalato non poche soddisfazioni in passato, ovvero Valentina Yurina. Sulla diga Enel di Bissina, l&amp;rsquo;atleta di Ekaterinburg, nella Russia centro-meridionale, ha conquistato due medaglie d&amp;rsquo;oro nel 2006 e 2007, un argento nel 2003 (a soli 18 anni) e due bronzi nel 2004 e nel 2008. Quest&amp;rsquo;anno la sfida contro la connazionale Stenkovaya e la Ropek si preannuncia davvero &amp;ldquo;ad alta tensione&amp;rdquo;.
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Se in campo femminile la compagine russa &amp;egrave; tra le pi&amp;ugrave; forti al mondo, in campo maschile non ha davvero rivali. Secondo i pronostici della vigilia, saranno Sergey Sinitsyn, Evgeny Vaytsekhovsky e Sergey Abdrakhmanov, rispettivamente primo, secondo e terzo in classifica di CdM, a contendersi la gara trentina e il prestigioso trofeo. Dopo aver vinto la prima gara di Coppa a Tarnow, Sinitsyn torna in Trentino pronto a &amp;ldquo;bruciare&amp;rdquo; gli avversari su un percorso a lui particolarmente consono.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;Lungo la parete della diga, infatti, il russo ha trionfato per tre volte, nel 2004, 2006 e 2007. Attualmente Sinitsyn &amp;egrave; anche secondo nel ranking mondiale di specialit&amp;agrave; dietro ad un altro &amp;ldquo;mostro sacro&amp;rdquo; della velocit&amp;agrave;, quel Vaytsekhovsky che sbaragli&amp;ograve; ogni tipo di concorrenza in Coppa lo scorso anno e che detiene il record di velocit&amp;agrave; a Daone, fissato due anni fa con un impressionante 15&amp;rdquo;66. Sulla pista verticale trentina il ventitreenne russo &amp;egrave; arrivato secondo per ben tre anni consecutivi e quest&amp;rsquo;anno vuole senza dubbio sfatare quella che potrebbe apparire come &amp;ldquo;la maledizione dell&amp;rsquo;eterno secondo&amp;rdquo;.
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Ad insidiare la corazzata russa e i forti polacchi, ci saranno i climbers ucraini che a Daone hanno sempre ben figurato. Tra questi, la ventisettenne Svitlana Tuzhylina, che termin&amp;ograve; seconda lo scorso anno e che attualmente ricopre la terza posizione nel ranking mondiale Speed dietro a Ropek e Stenkovaya. Da tenere d&amp;rsquo;occhio anche l&amp;rsquo;esperienza della trentatreenne campionessa mondiale 2003 Olena Ryepko, che sul cemento della diga Enel di Bissina giunse prima nel 2003 e nel 2005.
Ad arrampicare sulla parete &amp;ldquo;di casa&amp;rdquo; e a raccogliere il tifo dei tanti appassionati che si raduneranno ai piedi della diga, ci sar&amp;agrave; anche la rappresentativa azzurra che, con i suoi sette climbers, cercher&amp;agrave; di comportarsi al meglio in quella che &amp;egrave; considerata una delle gara pi&amp;ugrave; difficili al mondo.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;A guidare la squadra italiana c&amp;rsquo;&amp;egrave; il venticinquenne bresciano Lucas Preti, attualmente 12&amp;deg; in classifica di CdM. Insieme a lui ci saranno il modenese Michel Sirotti e giovanissimi Leonardo Gontero e Stefano Ghisolfi. Tra le donne che scaleranno la parete di cemento della diga Enel di Bissina, figurano tre trentine, le sorelle Jessica e Sara Morandi di Arco e Anna Gislimberti di Trento.
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Il denso programma della due giorni di Speed Rock, a cui presenzieranno anche il presidente FASI Ariano Amici e il presidente della federazione internazionale IFSC Marco Maria Scolaris, prevede le prime prove in parete degli atleti di CdM gi&amp;agrave; il sabato mattina, con le successive qualifiche e gare di ottavi di finale nel pomeriggio, a partire dalle 13. I migliori torneranno &amp;ldquo;in pista&amp;rdquo; il giorno successivo dalle 14 con i quarti di finale, a cui faranno seguito le semifinali dalle 14.40 e le finali dalle 15.
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Nella mattina della domenica, a partire dalle 10, si svolgeranno anche la 9&amp;deg; edizione di Spiderkids, per bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, e la prima edizione della IFSC Paraclimbing Cup, per atleti con forme di disabilit&amp;agrave; fisica.
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Speed Rock rappresenta anche una delle quattro prove di Hydromaster, circuito di gare rigorosamente su pareti di dighe, che quest&amp;rsquo;anno giunge alla 2&amp;deg; edizione.
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2009 12:44:51 CEST</lastBuildDate>
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